Quando andare in Oman

In Oman il clima è prevalentemente tropicale desertico. Questo implica estati roventi ed inverni piuttosto piacevoli.

Durante i mesi estivi che vanno da marzo/aprile fino a settembre/ottobre, il clima è terribilmente caldo e umido in quasi tutto il paese, con possibili massime nei mesi di giugno e luglio che raggiungono facilmente i 40°C.

Visitare l’Oman in questo periodo è altamente sconsigliato a meno che non si programmi di soggiornare a Salalah, nella parte meridionale del paese, dove le temperature diventano più sopportabili grazie all’arrivo del monsone Khareef tra giugno e settembre. Il monsone ha un ruolo davvero importante poiché permette alla vegetazione di rinvigorirsi e fiorire in un modo davvero unico per il paese. I piccoli wadi in questo periodo si trasformano in vere e proprie cascate, offrendo uno spettacolo assolutamente indimenticabile che trasmette la forza inarrestabile della natura.

I mesi invernali, da ottobre/novembre a febbraio/marzo rappresentano il periodo migliore per visitare l’Oman. Le temperature risultano molto piacevoli e il clima mediterraneo fa sì che le temperature non superino i 30°C. Le sere e le notti potrebbero essere piacevolmente ventilate e, occasionalmente, leggermente fresche. In questo periodo, sulle montagne più alte è possibile scorgere anche cime innevate.

Con l’eccezione di Salalah, l’intero paese è estremamente arido con precipitazioni piuttosto rare e dunque, quando previste, vengono appropriatamente annunciate. In questi casi, si raccomanda particolare attenzione lungo le strade fuori città, anche se tendenzialmente gli sciacquoni sono brevi ma piuttosto intensi. Ovviamente nelle zone desertiche dell’interno del paese il clima è sempre molto arido e quasi privo di precipitazioni.

Le acque del Golfo di Oman rimangono abbastanza calde durante tutto l’anno, aumentando le proprie temperature nel periodo estivo, permettendo sempre di fare qualche nuotata in questo mare cristallino. Anche le acque del Mare Arabico rimangono calde in tutte le stagioni, diventando più calde in primavera e autunno e abbassandosi di qualche grado in estate a causa del vento.