Musei dell’Oman

Museo della Porta di Muscat

Il Museo della Porta di Muscat sorge sopra alla Porta Nuova della città, all’interno di una costruzione davvero maestosa ed imponente. Questo museo permette al visitatore di ripercorrere le tappe storiche dell’Oman con particolare attenzione alla storia della città di Muscat. Inoltre, è illustrato anche il funzionamento dei tipici sistemi di irrigazione omaniti chiamata Aflaj e i principali aspetti dell’architettura nazionale come i mihrab delle moschee, gli “iwan”, cioè le porte, e gli archi di legno.

Museo di Bait Al Baranda

Il Museo di Bait Al Baranda, a Muscat, ha un nome davvero curioso in quanto unisce il termine arabo “bait” che significa “casa” e il termine “baranda” che invece è un prestito della parola straniera “veranda”. Questo nome è dovuto al balcone che corre lungo tutto l’edificio al primo piano.

Il museo ha un’importanza storica e culturale abbastanza notevole in quanto descrive nel dettaglio la storia di Muscat a partire dalla sua formazione geologica fino ad arrivare ai nostri giorni. Inoltre, avvalendosi di supporti tecnologici all’avanguardia mostra anche come la terra continuerà la sua evoluzione per i prossimi migliaia di anni. Costruito nel XIX secolo da Nasib bin Muhammad, il museo oggi ospita anche importanti documenti storici dell’Oman.

Museo di Bait Al Zubair

Inaugurato nel 1998, il Museo Bait Al Zubair, si trova nella parte vecchia di Muscat. Esso ospita opere d’arte di matrice omanita e collezioni di abiti e armi tradizionali omaniti, gioielli tipici, antichi utensili quotidiani e anche alcuni disegni del paesaggio rurale e cittadino dell’antico Oman.

Museo del bambino

La passione degli arabi per la trasmissione e il miglioramento delle conoscenze su scienza ed astronomia, ha fatto sì che venisse creato un Museo del bambino a Muscat. Qui, i piccoli visitatori potranno acquisire nozioni e competenze scientifiche in modo semplice ed interattivo, capendo l’importanza fondamentale che la scienza riveste anche nella vita quotidiana.

Ma non fatevi ingannare dal nome pensando che solo i bambini possano trarre giovamento da questa visita. Infatti, il museo ospita anche una collezione di oggetti adatti a tutte le età.

Museo della Terra dell’Incenso

Il Museo della Terra dell’Incenso sorge nella città di Al Baleed di cui oggi rimangono visibili solo alcuni resti. Il porto di Al Baleed, insieme al museo, al Parco del Franchincenso e a Sumhuram (rovine di Khor Rhori) sono stati nominati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

All’interno del Museo della Terra dell’Incenso è possibile avere sia una panoramica storica e culturale dell’Oman lungo tutte le varie epoche sia avere informazioni su tutta la storia marittima del paese.

Centro dell’Ecologia dell’Oman

Il Centro dell’Ecologia dell’Oman è stato costruito come regalo a tutta la popolazione dell’Oman da parte della maggior società produttrice di petrolio del Sultanato in occasione del quarantesimo anniversario della Festa Nazionale.

E’ un centro no-profit totalmente dedicato alla diffusione di comportamenti ecologici per spingere tutti i cittadini a cambiare le proprie abitudine quotidiane e ad abbracciare comportamenti più ecosostenibili.

Questi vengono spiegati attraverso esperimenti molto concreti che mirano a far vedere la reale possibilità di usare energie rinnovabili nella vita quotidiana contribuendo a migliorare notevolmente la qualità del pianeta.

Centro Espositivo sul Petrolio e il Gas

Il Centro Espositivo sul Petrolio e il Gas illustra dettagliatamente l’abbondante formazione del petrolio, anche chiamato oro nero, e del gas nel sottosuolo dei paesi del Medio Oriente. Successivamente, vengono spiegati i metodi di estrazione del petrolio grezzo e la loro trasformazione in prodotti finiti.

Adiacente al centro, è stato recentemente costruito anche un Planetario dove le immagini di stelle, costellazioni e pianeti vengono proiettate sull’enorme soffitto a cupola in tempo reale.

Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale a Muscat è senza dubbio uno dei più interessanti a livello nazionale. L’importanza di questo museo nasce dai ritrovamenti esposti appartenenti a periodi davvero molto antichi.

Ad esempio, è possibile vedere i resti di un albero fossilizzato risalenti a più di 260 milioni di anni fa, coralli pietrificati di circa 270 milioni di anni fa e alcuni resti di animali risalenti a 15 e 35 milioni di anni fa. Inoltre, sono esposti rettili, farfalle multicolore e altre forme di vita tipiche del deserto.

Da non perdere la Sala della Balena, completamente dedicata all’esposizione di scheletri, ossa e crani di questi enormi cetacei e all’illustrazione di tutte le specie che abitano i fondali marini.