Feste che ogni anno cambiano

Oltre a queste feste, ne sono previste altre che ogni anno cambiano giorno di celebrazione a causa della scansione del tempo di tipo lunare su cui è basato il calendario islamico. Le più rilevanti sono:

Ascensione di Maometto al Cielo (Lailat al Miraj)

Ricorre il 27° giorno del mese Rajab (il secondo nel calendario islamico) e viene celebrata l’ascensione di Maometto al cielo in un viaggio notturno in cui il Profeta, partito dalla Mecca, fu guidato prima a Gerusalemme e poi al cospetto di Dio, dopo aver attraversato i vari livelli del cielo ed essere stato purificato. Durante questo giorno festivo, i musulmani si recano alle moschee per recitare speciali preghiere o rimangono a casa a raccontare la storia del Profeta ai loro bambini.

Anno Nuovo Islamico (Raʼs al-Sanah al-Hijrīyah)

E’ il Capodanno islamico, celebrato il primo giorno del mese Muharram (primo mese del calendario islamico). Abitualmente le celebrazioni iniziano già dal tramonto del giorno prima. I fedeli sono soliti praticare diverse attività religiose come letture del Corano, canti spirituali, incontri nelle moschee e speciali preghiere. A parte questi rituali, i festeggiamenti non sono così eclatanti ma piuttosto sono molto silenziosi e tranquilli poiché la giornata è dedicata alla riflessione sul passare del tempo e sulla mortalità dell’uomo.

Nascita di Maometto (Eid Mawlid al Nabawi)

E’ la festa per celebrare il giorno natale di Maometto, ultimo profeta islamico, nato il 12 Rabiulawal (terzo mese del calendario islamico) del 570 d.C.. Per festeggiare questo giorno i fedeli recitano versi del Corano, ascoltano letture religiose nelle moschee e seguono i Pilastri dell’Islam facendo l’elemosina, pregando e, talvolta, anche digiunando secondo le proprie volontà.