4) Terra dell’Franchincenso

Terra dell’Franchincenso

Il Franchincenso fu commerciato dalla regione di Salalah fin dai tempi più remoti, sviluppandosi successivamente lungo la Strada dell’Incenso. Questa è stata per molto tempo una delle più estese vie commerciali dell’antichità ed attrasse molti viaggiatori stranieri, tra cui anche Marco Polo.

Gli alberi da cui si ricava la resina, chiamata franchincenso proprio ad indicare il vero incenso, necessaria a produrre le numerose tipologie di questi piccoli frammenti profumati, sono oggi racchiusi all’interno del Parco del Franchincenso. Qua, seguendo la fragranza che queste piante emanano, potrete contemplarne una sconfinata distesa.

Proseguendo sulla Strada dell’Incenso troviamo poi i resti delle oasi di Shisr e Ubar, quest’ultima venne anche celebrata dalla regina Saba e fu conosciuta da molti come l’Atlantide del Deserto perché, secondo la leggenda, venne inghiottita da alte dune.

Continuando, si giunge a Sumhuram (rovine di Khor Rhori) e Al-Baleed dove all’interno del Museo del Franchincenso sono illustrate molto chiaramente tutte le varie tappe di questa pregiata e richiestissima merce che contribuì a far fiorire il commercio di questa zona per moltissimi secoli fino ad arrivare ai nostri giorni. La Strada dell’Incenso insieme al Parco e al Museo del Franchincenso sono stati dichiarati patrimonio UNESCO.