10) Curiosità

Curiosità

  • Il Sultano Qaboos, dopo la salita al trono nel 1970, ha istituito, con lo scopo di unificare il paese e fortificarne l’identità, un unico vestito nazionale per le donne e uno per gli uomini.

    Oggi dunque in Oman le donne portano un “Omaniya” che in arabo significa donna omanita mentre gli uomini indossano un “Omani” che significa uomo omanita.

    L’omaniya include principalmente quattro capi: il “dishdasha” cioè il vestito lungo, i “sarwal” ovvero dei pantaloni molto larghi e lunghi, il “waqaya” cioè il copricapo con frange sui lati corti e portato avvolto intorno alla testa e il “lahaf”, il foulard senza frange che scende morbido dalla testa.

    Gli uomini indossano sempre un vestito lungo fino alle caviglie e con le maniche lunghe chiamato allo stesso modo “dishdasha”, solitamente di colore bianco e senza colletto. Un’aggiunta curiosa a questo vestito è la presenza di una nappina intrecciata che viene abbondantemente cosparsa di profumo.

    Sotto il dishdasha una stola viene avvolta intorno alle parti intime degli uomini. Per quanto riguarda il copricapo, esistono due varianti principali: il “kuma”, una specie di cappello piuttosto rigido ricamato a mano, e il “massar”, tipico turbante che può essere portato con sopra il kuma o semplicemente da solo.

  • Un’altra singolare curiosità è rappresentata da una legge omanita che prevede sanzioni in caso in cui si stia guidando un veicolo sporco. Gli autisti devono tenere sempre ben pulito il loro mezzo di trasporto.

    Infatti, non osservare questa legge potrebbe, almeno in teoria, fare incorrere in una pena il guidatore negligente. In pratica però, nella maggior parte dei casi, la polizia si limiterà semplicemente ad indicarvi l’autolavaggio più vicino.

  • Il prezzo del petrolio, come facilmente intuibile, è molto più basso rispetto all’Europa: l’oro nero risulta così addirittura più economico dell’acqua!
  • E’ molto comune vedere nei principali luoghi pubblici segni che indicano la direzione della Mecca. Questi sono fondamentali per i credenti musulmani che 5 volte al giorno devono recitare le loro preghiere.

    Inoltre, non meravigliatevi se troverete al vostro arrivo in hotel un tappeto steso al centro della stanza e un libro del Corano, pronto per essere usato.

  • Se notate cartelli che avvertono della possibile presenza di cammelli, non sottovalutateli in quanto potreste davvero essere obbligati a brusche frenate a causa del passaggio di questi grandi animali del deserto.
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